Mario Russo

Altezza: 178 cm
Occhi: marroni
Capelli: castani
Lingue: inglese
Premi
2019 Attore rivelazione IveliseCineFestival
2019 Attore Migliore Attore Festival del cortometraggio Filoteo Alberini
Skill: violino, batteria e tromba, basi di chitarra, acrobatica, fondamenti di giocoleria, scherma teatrale, calcio
 
Bio:
Crotone, classe ’92. Vive a Roma, dove lavora come attore in ambito teatrale e cinematografico.
Si forma presso la Q Academy del Teatro Quirino di Roma, diretta da Alvaro Piccardi, studiando con maestri come Francis Pardeilhan (Odin Teatret), Gabriele Lavia, Lello Arena e Danilo Nigrelli. Approfondisce successivamente il lavoro sull’attore con Danio Manfredini, Giampiero Rappa e Graziella Pezzani.
In teatro collabora con registi quali Filippo Timi, Paola Ponti, Dino Lopardo e Dante Antonelli, prendendo parte a produzioni presentate in contesti nazionali come Romaeuropa Festival, Teatro India e Teatro Eliseo. É protagonista del monologo Affogo diretto da Dino Lopardo, per il quale riceve la candidatura come Miglior Attore al Premio Ubu.
Per il cinema e la televisione lavora con registi come Edoardo De Angelis (Comandante), Francesco Costabile (Una Femmina), Antonio e Marco Manetti (U.S. Palmese), Lucia Calamaro (Permafrost), Zuzana Kirchnerová (Caravan), Cosimo Gomez (Io e Spotty), Bill Holderman (Book Club – Il capitolo successivo) e Andrea Molaioli (La regola del gioco).
Ha partecipato alla serie The Good Mothers (Disney+), vincitrice del Berlinale Series Award, e a numerose produzioni nazionali e internazionali.
Nel 2022 riceve il premio “Attore rivelazione” al Roseto Opera Prima e, nel 2019, lo stesso riconoscimento all’Ivelise CineFestival.
Come musicista e compositore, ha firmato le musiche originali di diversi spettacoli, tra cui Atto di Adorazione, Atto di Passione e Alde (Romaeuropa Festival) e Trapanaterra (vincitore del bando Cu.Ra) di cui è interprete e musicista.
Nel 2025 vince il Premio Miglior Colonna Sonora del contest Orizzonti dell’i-Fest International Film Festival per il brano del cortometraggio Majoneze di Giulia Grandinetti