Francesco Filpa

Altezza: 176 cm
Occhi: verdi
Capelli: castani
Lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese
Skill: chitarra, combattimento scenico, disegno, scrittura,
pallanuoto, surf, vela, guida sportiva 

Bio
Francesco Filpa nasce a Roma alla fine del ’95 e nelle calde estati romane è animatore, attività che lo vede portare in scena sketch teatrali per bambini. Ingegnere e pallanuotista, si diverte in molti altri sport che lo porteranno a finire più volte sotto i ferri. É curioso del mondo, esplora l’America del sud e del nord, Africa centrale, Asia e Australia; solo posti che iniziano per A. Attratto dalla vela e dall’astronomia, nel 2021 frequenta il laboratorio di formazione teatrale e cinematografica Point Zero, approfondendo la tragedia greca, il teatro elisabettiano e Cechov, e portando in scena Zio Vanja e Il Gabbiano. Si misura in molti lavori: cameriere, speedy pizza, promoter, modello, tassista abusivo, skipper e per questo tra 2022 al 2024 è felice di studiare nel laboratorio improvvisazione teatrale “Personcine” tenuto da
Giovanna Mori.
Nel 2022 è nel cast del cortometraggio La leggenda delle tre machine da presa presentato al Festival Fuorinorma.

Nel 2024 è protagonista del cortometraggio La Moto di Matteo Giampetruzzi e in concorso alla 40^ Settimana Internazionale della Critica SIC@SIC nell’ambito della 82^ Mostra dell’Arte Cinematografica di Venezia.

Tra il 2024 ed il 2025 guarda la natura attraverso una camera e realizza due cortometraggi:
Cap Horniers, girato in Sud America, e RN7 girato in
Madagascar.